TERZO POLO: MAISTO, SU UNICA LINEA CI SIA ASSENSO DI TUTTI
(ANSA) - NAPOLI, 5 FEB - "Indubbiamente chi sente la responsabilità di rappresentanza del mandato elettorale e tutto il peso dell'attuale momento politico che vive la nostra comunità nazionale e a cascata quella regionale e napoletana impone un dialogo serrato serio e fattivo con i vertici istituzionali delle realtà politiche campane". Così, in una nota, il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto. "Su questo tema - aggiunge - vorremmo che evidentemente non fosse solo l'Udc a tracciare la linea ma che fosse, invece, l'intero Terzo Polo a chiarire quale migliore strategia, evidentemente non per interessi di parte ma per quelli dell'intera nostra comunità, è da perseguire nel rispetto della democrazia rappresentata". "Capisco le motivazioni del presidente dell'Udc, Casini, nel ritenere entrambi valide le esperienze amministrative di Comune di Napoli e Regione, così come la fattiva partecipazione alla Provincia di Napoli, visto che a Piazza Matteotti il vicepresidente dell'Ente è un esponente del suo partito - sottolinea il consigliere regionale - ma ribadisco quello di cui si avverte la completa assenza, lasciando non poco disorientamento tra i nostri amici e simpatizzanti, è quella della comune determinazione di un'unica linea sulla quale riscontrare l'assenso dei tre partiti cofondatori del III polo". "Questa potrebbe rappresentare la vera risposta - conclude Maisto - a chi oggi, forse non ingiustificatamente, ritiene che in Campania non esiste una chiara linea politica del Terzo polo".
COPPA AMERICA: MAISTO, NON PANACEA MA OCCASIONE DI RILANCIO
"OK RICHIESTA PARTI SOCIALI SU GESTIONE TRASPARENTE RISORSE"
(ANSA) - NAPOLI, 3 FEB - "Certo non una panacea ma il grande evento dell'Americàs Cup è senz'altro un'utile occasione per il rilancio complessivo dell'immagine della città capoluogo e quindi dell'economia della nostra regione". E' quanto sottolinea il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto secondo il quale "per ottenere un buon risultato, quello che si deve perseguire è la massima condivisione di tutti i soggetti in campo sia essi pubblici che privati". "Ecco perché condivido - conclude Maisto - la richiesta delle parti sociali ad un confronto serio sull'utilizzo trasparente delle risorse finanziarie, in particolare quelle comunitarie che vanno indirizzate ad opere durature e che diano riscontro certo di futura redditività per la nostra comunità".
«Preservare gli esercizi commerciali aperti al pubblico, con almeno settanta anni di vita»
«Le ultime vicende legate alle chiusure di alcuni importanti e storici locali adibiti ad esercizi commerciali come nel caso della libreria Guida al Vomero o, andando indietro nel tempo quello sempre nel comparto cultura per la libreria Treves in Via Roma, hanno imposto da parte mia un'accelerazione per la presentazione di una proposta di Legge regionale che stamani ho depositato all'attenzione dell'Aula». A parlare così è il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto che ha voluto, tra l'altro sottolineare che la proposta consta di complessivi 10 articoli e che è rivolta ai locali «che abbiano valenza storico artistica e la cuiattività rappresenti testimonianza storica, culturale e tradizionale».
«La proposta - sottolinea il consigliere regionale - delega ai comuni la competenza ad inventariare dopo 120 gg. dall'approvazione della Legge, tutti i locali ricadenti nella propria pertinenza territoriale in linea con i criteri di individuazione degli stessi». La Regione, viene sancito nella proposta di legge, "successivamente interverrà per il 50 % delle spese tese al recupero e alla valorizzazione dei locali, della configurazione degli spazi interni, delle vetrine e di ogni altro elemento di decoro e funzione, con un vincolo per un periodo di cinque anni dalla data del provvedimento di assegnazione."
«Tutti i locali - conclude Maisto - destinatari dell'intervento regionali si avvarranno di un logo, predisposto sulla base di un modello definito dalla Giunta regionale, da collocare all'esterno dell'esercizio e da utilizzare nella pubblicistica, recante la dicitura "Locale Storico della Campania", in modo da preservarli anche da futuri attacchi speculativi».
Solo per chiarezza per evitare inutili pettegolezzi !!!
Giusto per chiarezza al fine anche di evitare improvvide ed artate dichiarazioni di chi vuole creare "zizzania politica", pubblico qui integralmente la mia lettera autografa con la quale il 21 dicembre 2011 ho rimesso il mio mandato di coordinatore provinciale dell'Api di Napoli. Questo il testo:
"AI Segretario Regionale della Campania Sen. Giacinto Russo
E p.c. AI Presidente Nazionale API Sen. Francesco Rutelli
Caro Segretario, nel confermarti la mia intenzione di proseguire nel progetto politico di API, che mi ha visto tra i protagonisti fin dalla sua nascita, sento il dovere di esternarti tutta la mia sofferenza per eventi che hanno caratterizzato la vita del Partito in Campania. Ti ricordo solo, senza dilungarmi, delle elezioni per il Comune di Napoli, dove nonostante le mie sollecitazioni e preoccupazioni, la collaborazione dei tanti dirigenti politici per la riuscita di un buon risultato elettorale è stata pressocchè nulla.
Il mio ruolo di Consigliere Regionale sarà svolto sempre e comunque nella salvaguardia e nell'interesse della crescita del Partito, ma sento il dovere, nel contempo, di chiederti di surrogarmi nella funzione di coordinatore provinciale, assicurandoti comunque fin d'ora la mia piena lealtà, che da sempre contraddistingue i nostri rapporti. Tuo affezionatissimo,
Giuseppe Pietro Maisto"
SCIOPERO TIR: MAISTO, SPECCHIO SOCIETA' DISTANTE DA PARTITI
(ANSA) - NAPOLI, 23 GEN - ''Massima comprensione per chi giustamente protesta, emblema di una societa' distante dall'attuale stato di autoreferenzialita' della politica e dei partiti, ma le piu' elementari condizioni di liberta' di ogni singolo cittadino non possono essere messe in discussione e, soprattutto, non si possono giustificare veri e propri atti di violenza che anche stamani sono stati commessi nell'hinterland napoletano e salernitano, ai danni di inermi cittadini''. A parlare cosi' e' il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto, commentando quanto sta accadendo nei pressi degli sbocchi autostradali campani da parte di alcuni conducenti di TIR. ''Resta il forte rammarico - aggiunge Maisto - che evidentemente chi protesta in questo modo lo fa perche' ritiene che questo sia l'unico modo per essere ascoltati. Questa e' senz'altro la sconfitta della politica che ha perso la capacita' di ascolto. Ma le proteste vanno comunque esplicate civilmente ed il blocco totale del Paese e' intollerabile. Gli autotrasportatori, cosi' come le altre categorie in agitazione vanno sentite dal Governo ma il controllo del territorio - conclude il consigliere regionale - resta una condizione essenziale per le libere espressioni di ogni forma di democrazia, per cui tutte le Autorita' preposte devono assolutamente non solo dare la possibilita' a chi lo vuole di dimostrare il proprio dissenso, ma anche assicurare agli altri cittadini le minime condizioni di un vivere civile, che si esercita anche nelle piu' elementari norme di viabilita'''.
piano rifiuti: «L'approvazione in Aula sia prima pietra della costruzione di un rinnovato e leale rapporto con il territorio ».
«L'approvazione odierna del piano rifiuti se proprio vuole avere una propria valenza sul piano concreto, deve essere una prima pietra nella costruzione di un rinnovato e leale rapporto tra le Istituzioni ed il territorio. Il tutto deve esprimere prioritariamente, per quel che ci riguarda, la qualità della trasparenza e della chiarezza soprattutto nei confronti di quelle comunità che hanno "già dato" e che da un pó aspettano le tanto agognate bonifiche, caposaldo di un principio di premialitá, troppo spesso dimenticato». A parlare così è il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto.
Taccuino politico della Campania del 28 dicembre 2011
FORUM CULTURE: MAISTO, EMBLEMA DI POLITICA SPETTACOLO

(ANSA) - NAPOLI, 10 GEN - "Fuori dal coro delle dichiarazioni di rito, vorrei sottolineare che la vicenda legata al diniego del prof. Roberto Vecchioni a restare alla guida del Forum delle Culture del 2013 è la testimonianza di come, alla lunga, la politica fatta di annunci mediatici non riesce a sostanziarsi in nulla di concreto e precipita di fronte alle prime iniziali difficoltà". A parlare così è il consigliere regionale della Campania, Giuseppe Pietro Maisto. Per l'esponente politico campano "bisogna dire basta, una volta per sempre, alle montature che certo non aiutano a far crescere l'immagine di Napoli e non posso non comprendere le motivazioni che hanno spinto Vecchioni nella sua scelta. Di contro, non conosco il curriculum professionale del prof. Sergio Marotta e, pertanto, spero che la scelta del sindaco De Magistris sia stata lungimirante e scevra da condizionamenti di tipo ideologico familistico, considerata la nota paternità del neo presidente. Vorrei solo ricordare al Sindaco di Napoli - conclude il consigliere - che questa è l'ultima opportunità a disposizione affinché l'appuntamento del 2013 possa rilevarsi un una buona occasione per Napoli e la Campania".
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Fonte ANSA
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"Grave la crisi dei trasporti in Campania, i tagli rischiano di bloccare il servizio da qui a qualche giorno "
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04 Novembre 2010
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Api con Francesco Rutelli - 29 Ottobre 2010







